Venerdì 25 settembre 2025, a partire dalle ore 9.00, workshop finale sul tema "Lavoro
irregolare e discriminazione - il settore edile in Campania". Napoli,
Maschio Angioino.
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giovedì 24 settembre 2015
venerdì 4 settembre 2015
Marcia degli scalzi
È arrivato il momento di decidere da che parte stare.
È vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.
Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi.
Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per
poter sperare di vivere o di sopravvivere.
È difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo.
Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo:
spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne
un'altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli
dentro a una barca, a un tir, a un tunnel e sperare che arrivi integro al di
là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno.
Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con
loro.
Le loro
ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma è
incivile e disumano non ascoltarle.
La Marcia degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà.
La Marcia degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà.
È l'inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli
uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo
accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari,
religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle
ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie.
Dare asilo a chi scappa dalle guerre significa ripudiare la
guerra e costruire la pace.
Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose,
etniche o di genere significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e
tutti.
Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà significa non
accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una
maggiore redistribuzione delle ricchezze.
Venerdì 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi.
Venerdì 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi.
In centinaia cammineremo scalzi fino al cuore della Mostra
Internazionale di Arte Cinematografica. Ma invitiamo tutti ad organizzarne in
altre città d'Italia e d'Europa.
Per chiedere con forza i primi tre necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
Per chiedere con forza i primi tre necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa, superando il regolamento di Dublino.
Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro
camminare insieme.
Primi firmatari (nazionali)
Lucia Annunziata,Don Vinicio Albanesi, Gianfranco Bettin, Marco Bellocchio, Don Albino Bizzotto, Elio Germano, Gad Lerner, Giulio Marcon, Valerio Mastrandrea, Grazia Naletto, Giusi Nicolini, Marco Paolini, Costanza Quatriglio , Norma Rangeri, Roberto Saviano, Andrea Segre, Toni Servillo, Sergio Staino, Jasmine Trinca, Daniele Vicari, Don Armando Zappolini
Primi firmatari (nazionali)
Lucia Annunziata,Don Vinicio Albanesi, Gianfranco Bettin, Marco Bellocchio, Don Albino Bizzotto, Elio Germano, Gad Lerner, Giulio Marcon, Valerio Mastrandrea, Grazia Naletto, Giusi Nicolini, Marco Paolini, Costanza Quatriglio , Norma Rangeri, Roberto Saviano, Andrea Segre, Toni Servillo, Sergio Staino, Jasmine Trinca, Daniele Vicari, Don Armando Zappolini
Primi promotori locali
Anna Cristofaro, Francesca Coleti, Andrea Morniroli...
Per aderire e segnalare la propria presenza alla riunione di preparazione in programma a Napoli l'8 settembre, presso la sede delle Acli in via del Fiumicello 7 (Corso Garibaldi lato via Marina, all'altezza di Piazza Guglielmo Pepe) alle ore 16.00 per provare ad organizzare anche qui la Marcia, scrivere a:
anna.cristofaro_at_acli.it;
andreamorniroli_at_libero.it
coleti_at_arci.it.
sabato 30 maggio 2015
La Regione che non vota. Seggi simbolici per gli stranieri esclusi dal diritto al voto
Il
31 maggio si voterà in sette Regioni e
in numerosi comuni, tra cui 18 capoluoghi di provincia, per eleggere i nuovi
consigli regionali e comunali, oltre ai presidenti di Regione e ai sindaci
delle località interessate.
Dalla consultazione
saranno ancora una volta esclusi le cittadine e i cittadini stranieri residenti in Italia,
oltre 5 milioni di persone che vivono
stabilmente nel nostro paese, ne frequentano scuole o università, lavorano
e pagano regolarmente le tasse. Una parte consistente della popolazione è
quindi espropriata di un diritto fondamentale, quello di contribuire,
attraverso la libera espressione del voto, alla scelta dei propri amministratori.
Per
sanare questo vulnus democratico, la Campagna L’Italia sono anch’io, promossa
da 22 organizzazioni sociali e sindacali, ha depositato in Parlamento nel 2012
due proposte di legge di iniziativa popolare, una delle quali prevede la
possibilità per gli stranieri residenti di esercitare il loro diritto di voto
alle elezioni amministrative.
Sono
passati tre anni, e nonostante il largo
consenso registrato nella raccolta di firme sulle proposte di legge, nulla si è
mosso ancora in Parlamento.
Per
richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei politici e delle
istituzioni su questa situazione, L’Italia
sono anch’io ha deciso di allestire in alcune delle città in cui si vota dei
seggi simbolici, invitando i cittadini stranieri ad esprimere su dei fac
simile di scheda il proprio voto. Le schede verranno scrutinate e i risultati
resi noti, anche se non potranno influire sull’esito delle elezioni.
Seggi
simbolici verranno allestiti, tra l’altro, a Napoli, presso la sede delle Acli, in via del
Fiumicello 7, dalle 14 alle 20; a Bari:
presso la sede della Cgil, in via Loiacono 20/B dalle 8 alle 17, presso
l’Ufficio migranti della Cgil in via E. Fieramosca 52 dalle 8 alle 18, presso
la chiesa di S. Marcello in Largo Don franco Ricci dalle 8 alle 13, al parco Perotti, presso la ‘Festa dei popoli’, dalle 18
alle 23; a Prato in Piazza
Mercatale; a Genova presso la sede
dell’associazione A.M.A. in via della Maddalena 52/c dalle 9 alle 12.30.
martedì 8 aprile 2014
Ucraina: la porta europea dell'Oriente
Campagna promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con Idos - Dossier Statistico Immigrazione, per conoscere dati, informazioni e peculiarità delle collettività immigrate, dialogare con le associazioni di immigrati presenti sul territorio, progettare insieme grazie all'intervento delle istituzioni e vivere un momento di festa insieme con performance artistiche di stranieri e italiani.
L'invito è rivolto agli ucraini, agli est europei, agli immigrati e agli italiani per INcontrarci, CONoscerci, INTegrarci, parlare di lavoRo e di tutti gli assi legati al vivere sullo stesso territorio (casa, lingua, scuola, lavoro, sanità).
Chi può ed è interessato, è invitato a partecipare anche all’incontro che si terrà al mattino, nella stessa sede e con inizio alle ore 10.00, dedicato più specificatamente all’inserimento dei migranti marocchini nel mercato del lavoro italiano e alle politiche di integrazione occupazionale.
Special Guest: Eugenio Bennato
giovedì 3 aprile 2014
Acli Campania presenta: "365 Aiuti quotidiani", lo Spot che spiega come cresciamo grazie al 5x1000
Abbiamo fortemente voluto dare testimonianza del lavoro svolto dalle Acli in Campania grazie alle donazioni del 5x1000. Ecco lo spot presentato
oggi nella sede regionale di via del Fiumicello a Napoli.
Attraverso
le esperienze di chi svolge
quotidianamente il lavoro nei territori delle cinque province, le foto degli eventi e i video delle principali
iniziative, abbiamo creato un patchwork di storie, di incontri che vuole restituire parte dell'impegno che abbiamo messo nelle diverse attività.
Il video non racconta tutto. E' uno sguardo per definizione parziale sulle cose, ma che nasce dal desiderio di tenere aperto sempre un dialogo con chi ha deciso di sostenerci e noi dentro un percorso di condivisione e crescita. Perchè raccontarsi è fatica. Farlo insieme è generosità.
E poi grazie. A Maria Elena Napodano e Alessadro Paolo Lombardo, che ci hanno resi anche belli.
E poi grazie. A Maria Elena Napodano e Alessadro Paolo Lombardo, che ci hanno resi anche belli.
Buona
visione
Acli Campania
lunedì 24 marzo 2014
Riflettere insieme per costruire un sapere comune
Il
17 marzo le Acli della Campania inizieranno un Ciclo di Seminari sul tema Immigrazione.
Per quattro lunedì, insieme ad altre realtà del
territorio, che a vario titolo operano con e per gli immigrati (Acli Campania, Arci Campania, Associazione 3 febbraio, Cooperativa sociale Eva, Cooperativa sociale Dedalus) ci troveremo
impegnati in un percorso sperimentale a più voci. A fare da trait
d’union tra i diversi attori e a mantenere le file del discorso comune sarà la
cattedra di Sociologia delle Migrazioni del Dipartimento di Scienze Sociali
dell’Università Federico II di Napoli.
lunedì 17 marzo 2014
Le migrazioni attraverso lo sguardo associativo
Anna Cristofaro

Il 17 marzo le Acli della Campania inizieranne un Ciclo di Seminari sul tema Immigrazione.
Per quattro lunedì, insieme ad altre realtà del territorio, che a vario titolo operano con e per gli immigrati, ci troveremo impegnati in un percorso sperimentale a più voci. A fare da trait d’union tra i diversi attori e a mantenere le file del discorso comune sarà la cattedra di Sociologia delle Migrazioni del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

Il 17 marzo le Acli della Campania inizieranne un Ciclo di Seminari sul tema Immigrazione.
Per quattro lunedì, insieme ad altre realtà del territorio, che a vario titolo operano con e per gli immigrati, ci troveremo impegnati in un percorso sperimentale a più voci. A fare da trait d’union tra i diversi attori e a mantenere le file del discorso comune sarà la cattedra di Sociologia delle Migrazioni del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.
Il senso della partecipazione delle Acli campane a questa iniziativa va ricercato innanzitutto in termini di riflessività, in quanto uscire fuori
dal nostro reticolo associativo ci fornisce l’opportunità di riflettere sul
nostro ruolo, sulle azioni, i servizi, i percorsi da noi attivati sul territorio per e con i migranti; in
termini di costruzione di una rete territoriale;
in termini di articolazione di un discorso comune e di elaborazione di un sapere
condiviso; in termini di scelte da effettuare che si traducano in azioni
effettive, capaci di incidere a livello di politiche locali.
È importante il confronto con le
altre realtà che operano sul territorio, in quanto è a livello locale che i diversi
attori delle società civili, compresi i movimenti e le associazioni, possono
esercitare un’influenza nei processi di governance ed incidere sulle scelte delle
istituzioni e sulle loro effettive azioni.
Un territorio, con le
sue istituzioni, le sue scelte politiche, il suo tessuto associativo, le sue
azioni, può esercitare un ruolo attivo nel configurare diverse forme
di inclusione dei migranti nella comunità locale e nel promuovere rapporti positivi
di convivenza civile. Esiste, quindi, una dimensione locale dell’inclusione e
della cittadinanza degli immigrati su cui possiamo concretamente e positivamente
agire.
Quanto noi come Acli incidiamo e
possiamo incidere su questi processi?
giovedì 5 dicembre 2013
Tutelare gli agricoltori e i consumatori nella Terra dei fuochi L'Associazione agricola delle Acli a Congresso regionale
Si è tenuto presso la sede regionale delle Acli il Congresso campano di Acli Terra, che ha eletto Presidente regionale Giovanni Perito, di Acli Terrra di Avellino. Nel suo intervento Perito ha sottolineato come sia necessario riportare l'agricoltura al centro del dibattito regionale e lavorare con particolare attenzione sul tema della rappresentanza: "Siamo noi i protagonisti, non possiamo sempre delegare. Il nostro lavoro è, infatti, seminare e sperare”.
Il congresso chiude in Campania una stagione congressuale molto interessante, che ha messo al centro della discussione temi rilevanti: la tutela dell’ambiente, che per i cristiani diventa una vocazione alla difesa del creato, ma anche una forte campagna in difesa delle produzioni tipiche dei luoghi martoriati dagli sversamenti abusivi e tossici.
Ha diretto i lavori dell’Assemblea Michele Zannini, Presidente Nazionale Acli Terra. Erano presenti inoltre: il Presidente uscente, Pasquale Orlando, il Presidente delle Acli di Avellino Mimmo Sarno, il Presidente delle Acli di Benevento Filiberto Parente e Antonio Russo, Commissario delle Acli di Napoli, nonchè e la Presidente Regionale delle Acli, Anna Cristofaro.
Il Congresso Nazionale Acli Terra si terrà a Caserta dal 12 al 14 dicembre prossimi.
venerdì 8 novembre 2013
Dalle discriminazioni ai diritti - Presentazione del Rapporto UNAR a Napoli
I dati campani sui processi migratori,
elaborati nell’annuale Dossier
statistico immigrazione curato dal Centro Studi Idos per conto dell’Ufficio
nazionale antidiscriminazioni razziali, saranno commentati in un incontro
di presentazione a Napoli, il
prossimo 13 Novembre, presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università
degli Studi di Napoli “Federico II” , in Vico Monte di Pietà, 1 a Napoli.
Un evento che si svolge in contemporanea
in tutte le regioni italiane e che in Campania vedrà gli interventi di Enrico Detta, referente UNAR Campania, Francesco Gravetti, giornalista della
testata Comunicare il Sociale, Iman
Hossain Roton, dell’Associazione “3 Febbraio”, Adelina Miranda, docente di Sociologia delle migrazioni e Don Vincenzo Federico, delegato Caritas
Campania, insieme alla Presidentessa di ACLI Campania Anna Cristofaro.
L’introduzione è stata affidata alla
Direttrice del Dipartimento di scienze Sociali dell’Università “Federico II” di
Napoli Enrica Amaturo, che
presenterà il rapporto nelle sue indicazioni generali, consentendo di
contestualizzare lo scenario campano nel panorama nazionale. A completare il
programma, la proiezione del video sul Dossier 2013 a cura di Giuseppe
Rogolino, art director e Responsabile editoriale di RAI Strategie Tecnologie.
Il rapporto sarà distribuito a coloro che
parteciperanno all’incontro.
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